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Quasimodo Salvatore nacque
nel 1901 e morì nel1968 a Napoli, trascorse l’infanzia e l’adolescienza
tra Modica ,e Ragusa, in Sicilia,poi si spostò a svolgere diverse
attività.
Ma rimane molto affezionato alla sua terra, infatti le i temi fondamentali
delle sue poesie sono legati alla sua infanzia e alla sua terra.altre
tematiche sono legate alla guerra e alla questione sociale dove spesso
compaiono spunti tratti dalla stessa cronaca..
A Firenze tramite il coniato Elio vittoriani, entrò in contatto con la
rivista Solaria. Nel 1943 si trasferì a Milano e ottenne, al
conservatorio, la cattedra di Letteratura italiana.
Era un uomo politicamente impegnato, ma non partecipò direttamente ne alla
guerra ne alla Resistenza. Nel 1959 ottenne il premio Nobel per la
Letteratura italiana.
Quasimodo apparteneva alla corrente dell’ermetismo, le due raccolte che lo
hanno fatto ritenere uno dei più importanti esponenti di questo movimento
sono.OBOE SOMMERSO ,scritta nel 1932, e ERATO E APOLLION nel 1936.
Alcune delle sue opere più importanti sono:ED è SUBITO SERA,realizzata nel
1942 ,GIORNO DOPO GIORNO, nel1947 LA VITA NON è UN SOGNIO nel 1949 e DARE
E EVERE nel1966.
Sono da ricordare inoltre , le sue traduzioni dei lirici greci, di
Omero,Virgilio,Catullo ma anche quelle di Shakespeare e Neruda.
In tutte le sue liriche, da quelle più ermetiche a quelle più impegnate,vi
è una grande tristezza e un desiderio di pace e di solidarietà tra gli
uomini.
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