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Eugenio Montale nasce a
Genova il 12 ottobre 1896. Vissuto nella città natale fino all'inizio
della prima guerra mondiale, viene quindi inviato al fronte come ufficiale
di fanteria. Una forte passione per il canto (cui non potrebbe dedicarsi
come vorrebbe) si affianca alla vocazione poetica, i cui primi frutti
risalgono già al periodo bellico. Nel 1922 è a Torino, dove collabora con
numerose riviste. Nel 1925 appaiono nella loro prima versione gli 'Ossi di
seppia'. Nel 1929 Montale è a Firenze, alla direzione del Gabinetto
Viesseux, dove rimarrà fino al 1938 (l'incarico gli verrà tolto in seguito
al rifiuto di prendere la tessera del partito fascista). Nello stesso anno
esce 'Occasioni'. Nel 1943 pubblica 'Finisterre', nel 1956 'La bufera e
altro'. Dal 1947 lavora lavora alla redazione milanese del Corriere della
sera. Altre poesie esco no nel 1971 (Satura). Nel 1967 è stato nominato
senatore a vita. |