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Felicità raggiunta, si cammina

per te su fil di lama.

Agli occhi sei barlume che vacilla,

al piede, teso ghiaccio che si incrina;

e dunque non ti tocchi chi più t’ama.

 

Se giungi sulle anime invase

di tristezza e le schiari, il tuo mattino

è dolce e turbatore come i nidi delle cimase.

Ma nulla paga il pianto del bambino

a cui fugge il pallone tra le case. (Montale "Ossi di seppia")

 

 

Analizza la lirica dal punto di vista del contenuto, metrico, fono-simbolico, lessicale, sintattico e delle figure retoriche.

 

 

 

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